martedì 9 maggio 2017

PRESENTE IN TUTTE LE LIBRERIE NAZIONALI IL NUOVO LIBRO DI MICHELE CAGNAZZO.

IN TUTTE LE LIBRERIE NAZIONALI IL NUOVO LIBRO-INCHIESTA DI MICHELE CAGNAZZO – MOLTO ATTESO DOPO L’ESORDIO FOLGORANTE DI “MAFIA UNA GUERRA SENZA CONFINI” – intitolato “CONTINUERO’ A GUARDARTI IN FACCIA” sottotitolato “Senza Compromessi”. DELLISANTI EDITORE 2017.

“Continuerò a guardarti in faccia” è una straordinaria quanto allarmante lettura del nostro tempo. Uno strumento di eccezionale valore, per tutti coloro che vogliono capire dove ci troviamo e cosa sta accadendo attorno a noi e magari per intuire e cominciare ad imboccare una possibile via d’uscita.   Michele Cagnazzo (Criminalista e Studioso di Scienze Criminologiche Applicate), in questo libro stigmatizza, che un altro modo in cui si è declinata nel tempo la criminalità dei potenti in Italia è stata, la corruzione. Sottolineando la differenza, che altrove la corruzione è una sommatoria di casi singoli, di cadute individuali che vengono riprovate pubblicamente. In Italia, invece, la corruzione si manifesta subito come sistemica, come codice culturale della classe dirigente che si auto garantisce l’impunità. Questa straordinaria continuità storica della corruzione sistemica nella storia italiana – continua Cagnazzo – dimostra quanto sia depistante continuare a parlare di “questione morale”. Una patologia del potere, che gode in un modo o in un altro di eterna impunità e che va interpretata per quello che realmente è. Un codice culturale che plasma la forma stessa di esercizio del potere. Insomma - con una vena di pessimismo che attraversa tutto il saggio - la corruzione in Italia non è una deviazione del potere ma una forma “naturale” di esercizio del potere che gode di accettazione culturale da parte della classe dirigente e che conta sulla rassegnazione culturale delle classi sottostanti. Questo libro credo sia molto di più di una straordinaria testimonianza di vita vissuta, credo che ci interroghi nel profondo: in quale Paese viviamo? Qual è il Paese che consegneremo ai nostri figli?  Capirete, anche,  perché in certi tornanti essenziali, la Storia ha preso una certa direzione invece di un’altra.                                                                                                              
“Se le parole e gli argomenti spariscono – scrive Cagnazzo – insieme spariscono il Pensiero e le Aspirazioni ad una società migliore, ecco perché dobbiamo continuare a guardarla in faccia”.

                                                                                                            





 

venerdì 14 aprile 2017

L'8 MAGGIO USCIRA' IN TUTTE LE LIBRERIE D'ITALIA,L'ULTIMO LIBRO DI MICHELE CAGNAZZO. DELLISANTI EDITORE 2017


Un libro implacabile che non perdona nessuno, specie chi ha guastato, rotto, viziato questo Paese ed inchioda la Politica alle proprie responsabilità.
Un viaggio tra riflessioni e lettere, attaccando chi ha buttato questa Nazione in vicolo cieco e chi si salverà sarà solo chi saprà grattare con le unghie un muro, fino a creare un cunicolo per riveder spuntare la luce della speranza. 

mercoledì 8 febbraio 2017

CASARTIGIANI: CAGNAZZO A CAPO DELL'ANTIRACKET/ANTIUSURA TARANTO



“UN UFFICIO “ANTIRACKET/ANTIUSURA”  A DISPOSIZIONE DI PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PRESSO GLI UFFICI DI “CASARTIGIANI”  TARANTO”
L’Ufficio Antiracket predisposto alla Via R. Elena n.20, Taranto (Tel 0994520821) avrà l’obiettivo di offrire ai soggetti che denunciano usura ed estorsioni una completa assistenza per la risoluzione dei problemi economici e finanziari. Il Presidente Annicchiarico ed il Segretario Regionale Castronuovo nell’ultimo consiglio direttivo hanno nominato coordinatore e responsabile dell’Ufficio Michele Cagnazzo, Criminalista ed Esperto in Scienze Criminologiche applicate con significative esperienze di politica anticriminale alle spalle.

Stefano Castronuovo, Presidente Casartigiani Taranto

Il fenomeno dell’usura a Taranto e provincia – afferma il Segretario Castronuovo – è estremamente insidioso, anche alla luce dell’attuale crisi economica, di conseguenza le risposte al fenomeno sono affidate alla messa in atto di strumenti di contrasto e repressione da un lato e di sostegno e prevenzione dall’altro. Ed è proprio su questi aspetti che si concentrerà l’attività dell’Ufficio Antiracket.” 
“Obiettivo principale dell’Ufficio – afferma il Responsabile
Michele Cagnazzo, coordinatore ufficio antiracket Casartigiani Taranto
Michele Cagnazzo – sarà quello di assicurare una necessaria azione di sostegno nei confronti delle piccole e medie imprese che sono vittime del racket. Il messaggio –continua Cagnazzo –che ci preme veicolare ai piccoli e medi commercianti sarà quello di fare sempre affidamento sulla nostra presenza, perché senza libertà d’impresa non c’è né sviluppo né occupazione”.
 redazione@corriereditaranto.it